Domiziano Cristopharo
sito ufficiale: http://xto155.wix.com/domizianocristopharo
contatti: domizianocristopharo@live.com
www.imdb.com/name/nm0188173
House of Flesh Mannequins
AWARDS
- 2008 Roberta Gemma VENUS, Berlino
- 2009 Miglior Progetto, Fotografia, G. Lombardo Radice TEMPO DI CULTURA, Roma
- 2009 Official Selection, SANTA FE FILM FESTIVAL, New Mexico
- 2010 Independent Award Spirit, NIGHT OF HORROR, Sydney
- 2010 Domi Arcangeli - best actor, TENEBRIA (Rionero)
IL FILM/ITALIANO: Dove risiede il confine tra Arte e Pornografia? Dove crolla la separazione tra sogno e realtà? In quale momento il gusto per l’immagine può trasformarsi in paranoia e follia? Quando l’occhio umano scivola negli oscuri meandri della perversione?
Sono alcuni dei temi trattati da House of Flesh Mannequins, primo lungometraggio di Domiziano Cristopharo, finalmente uscito in Dvd dopo mesi di attesa per alcune controversie produttive e distributive.

Cristopharo ha alle spalle una lunga esperienza come attore e regista teatrale, performer di Body Art, aiutante regista e ideatore di effetti speciali per il cinema, e in questo suo primo film, girato tra Roma e Los Angeles, ha potuto dare sfogo a tutte le sue ossessioni, dimostrando grande talento e sicurezza di sè.

Oggetto filmico quasi inclassificabile, House of Flesh Mannequins, in cui l’horror muta e rinnova se stesso in un’opera totale che abbraccia vari contesti per offrire un quadro visivo surreale e ipnotico, delirante e coinvolgente, inquietante e innovativo. La trama, che in certi momenti assume un ruolo peraltro quasi marginale, soffocata dalle mille derivazioni estetiche della pellicola, tratta la storia di Sebastian Rhys, fotografo di professione, cresciuto tra disturbi psicologici causati dalle idee malsane del padre. Svolge il suo mestiere giocando sul filo del pericolo e dell’illecito, filmando snuff movies e scene di reale sesso e violenza. Un giorno conosce la vicina di casa Sarah Roeg, affascinante e giovane donna con un padre quasi cieco, che sogna di pubblicare romanzi per bambini, e poco alla volta è costretto a farla entrare nel suo mondo… Un mondo in cui l’istinto prevale sulla razionalità, e l’ossessione per l’immagine travalica i muri della società per esplorare tumultuosi oceani paralleli.

Sebastian vive perseguitato dai fantasmi del suo passato, e di un presente senza amore che allo stesso tempo lo travolge e disgusta, entusiasma e uccide. La carne e il sangue dominano i suoi pensieri, e la ricerca del sensazionalismo estremo è il solo modo per catartizzare la dilaniante sofferenza che lo accoltella giorno dopo giorno. Sarah è invece una ragazza apparentemente dolce e buona, che però cova in sè una metà oscura pronta a esplodere.

PLOT/ENGLISH: “House of Flesh Mannequins” is a nostalgic homage - and sure amused - that winks at the classic films from the 70’s. A movie set that look like a stage (and the film itself is divided in 3 Acts), searched costumes and hairdos, cinematography of Mirco Sgarzi that recalls with personality the atmospheres of the best Fulci and Argento’s movie. This is cinema maded from who loves the cinema, a movie rich of winks and citations that the most expert (but not only them) will be amused to pick: from Lynch to the surrealism of the 30’s, passing trought Fulci and Cronemberg. International porn stars and regular actors working together for the first time with extreme body art performers used in the torture scenes. Everything is real, but at the same time, everything is done for the purpose of creating a movie, which is anything but real. The movie presents a compelling case against the use of gratuitous violence on TV as well as the self-righteous, sanctimonious ways that society chooses to confront children’s issues.



starring: Domiziano Arcangeli, Irena. A. Hoffman, Giovanni Lombardo Radice, Jerred Berg, Khira Thomas and Randall Malone as “Canoluti”
special guests: Roberta Gemma, Raffaella Baracchi, Lucia Batassa, Armando Pizzuti
guest starring: Giovanni la Gorga, Giuliano Polgar, Patrizia Milano, Daniele Mulè, Thomas Kijas, Hal Alpert, Michael Veramendi, Emma Elea Bering, Cristina Puccinelli
Introducing: Poison Rouge
Freaks&Performers: Samppa von Cyborg, Murrugun the Mystic, Ala, Giuseppe Comunale, Buatta, Mephistodance, Fabio G. Comandini, Musa Ndagi, Gloria Ice, Giuseppe Ceccantini, Gabriel Ferrari, Rossella Logiurato, Yurij Primarosa, Marcello Albanesi, Matteo Fugazza
Direttore della Fotografia: Mirco Sgarzi
Musiche: Chopin, Liszt, Monteverdi, Tartini, Messiaen, Barrios
eseguite da: Dejan Bogdanovich e M. Vianella, Ianus Piano Duo, Maurizio Angelozzi, Stefano Mingo (by TERRE SOMMERSE)
regia: Domiziano Cristopharo
scene e costumi: Dr. de Mentia, Katherine Vhoories, Vincent Albo
aiuto regia/edizione: Alessandro Giordani
ispettore di produzione: Samantha Petrucci
trucco ed effetti speciali (Roma): Renata Di Leone, Alessandra Romani, Federico Carretti, Carolina Trotta, Glenda, Dr. De Mentia
Special Makeup Effects (los Angeles): Multivision fx Michael Del Rossa crew: Andrea Wiersma Erica Hanger Michael del Rossa
sound recording: Giovanni Paris
a Domiziano Arcangeli and Daniele Panizza’s production
associate producers: David Sterling, Chris Beal
